Viene descritto il caso clinico di un gatto presentato con un quadro di shock ostruttivo. L’ecocardiografia mostrava grave versamento pericardico associato a tamponamento cardiaco, lieve versamento pleurico, soggettivo ispessimento del pericardio e ispessimento focale della parete laterale atriale sinistra. Il paziente veniva trattato mediante centesi dei versamenti cavitari; la loro valutazione citologica non mostrava segni di malignità (il quadro citologico risultava indicativo di un quadro infiammatorio non settico) e le relative colture risultavano negative. Nelle successive due settimane si assisteva alla recidiva del versamento pleurico. In quell’occasione l’ecocardiografia rilevava anche una neoformazione mediastinica circondante l’aorta ascendente. La valutazione citologica della neoformazione risultava diagnostica per un linfoma. A quel punto, i proprietari rifiutavano ulteriori indagini diagnostiche e optavano per l’eutanasia. La valutazione post-mortem attestava un linfoma mediastinico a grandi cellule B con infiltrazione secondaria del pericardio e dell’atrio sinistro. A conoscenza degli autori, tale tipo di infiltrazione cardiaca risulta atipica in quanto i linfomi cardiaci felini, sia quelli primari che secondari, tendono solitamente a infiltrare il ventricolo sinistro.