L’otite esterna è un problema comune nei cani e spesso rappresenta una sfida diagnostica e terapeutica per il medico veterinario. La gestione dell’otite esterna dipende dall’identificazione e controllo delle cause primarie e secondarie, dei fattori predisponenti e perpetuanti. Il trattamento inadeguato e l’incapacità di impedire la progressione delle lesioni patologiche, spesso, portano a fallimenti terapeutici o a recidive. Per ogni caso clinico di otite è fondamentale eseguire una stadiazione, ciò permette di avere un quadro oggettivo sulla diagnosi e sulla prognosi. La stadiazione prevede, oltre all’esame citologico auricolare, l’otoendoscopia e una diagnostica per immagini (TAC tomografia assiale computerizzata o RM risonanza magnetica). Il trattamento dell’otite cronica richiede spesso una strategia terapeutica multimodale. Nei casi dove la stadiazione definisce un orecchio non più gestibile da un punto di vista clinico, è fondamentale consigliare rapidamente un approccio chirurgico.