Print this page

CORNER DIAGNOSTICO - Ortopedia

PRESENTAZIONE CLINICA
Un Border Collie di 8 anni di età è stato riferito per zoppia posteriore destra insorta 20 giorni prima dopo attività al parco e non responsive a terapia medica. Il collega referente dopo una visita clinica sospettava una rottura del legamento crociato anteriore e pertanto riferiva il paziente per una visita ortopedica e studio radiografico in sedazione1.
Al momento della visita ortopedica si osservava zoppia di III grado a carico dell’arto posteriore destro. Alla palpazione si apprezzava modesta ectasia articolare del ginocchio destro con test del cassetto lievemente positivo e tibial compression test negativo. Durante le manipolazioni si evocava algia all’estensione e alla palpazione dell’articolazione del ginocchio1.
Il paziente è stato sedato con dexmedetomidina 1 mg/kg, metadone 0,2 mg/kg, ketamina 0,5 mg/kg IM. L’induzione è stata ottenuta con propofol e.v. Alla visita in sedazione il test del cassetto risultava debolmente positivo ed il test di compressione tibiale negativo. È stato effettuato uno studio radiografico in sedazione nelle proiezioni ventro-dorsale a rana e ventro-dorsale standard di bacino; medio-laterale e postero-anteriore di ginocchio destro e sinistro (Figura 1). L’esame dell’articolazione coxofemorale non mostrava segni di alterazione di testa e collo femorale, né presenza di osteoartrosi.
L’esame radiografico nella proiezione medio-laterale di ginocchio destro mostrava effusione articolare con dislocazione del grasso infrapatellare ed aumento dell’opacità dei tessuti molli attorno al tendine tibiorotuleo che suggeriva una probabile entesiopatia tibiorotulea (Figura 1). In proiezione ventro-dorsale standard di bacino e caudo-craniale di ginocchio si riscontrava un’irregolarità della corticale ossea in corrispondenza del condilo femorale laterale (Figura 2). Era presente un’area disomogenea con margini sfumati con aree focali di erosione ossea ed aumento della radiopacità dei tessuti molli circostanti (Figura 2). L’esame radiografico a carico dell’arto controlaterale a confronto con l’arto interessato non mostrava i segni indiretti di infiammazione articolare e si osservava integrità della corticale ossea.

DOMANDE
1) Quale diagnosi differenziali si possono considerare?
2) Quali ulteriori indagini si possono considerare?

Additional Info

  • Authors: Bartoletta G., Puccini Leoni F., Migliolo C.
  • Authors note: Bartoletta G., Med Vet | Puccini Leoni F., Med Vet, Msc | Migliolo C., Med Vet
  • Year: 2026
  • Reference: Veterinaria Year 40, n. 1, February 2026
  • Pages: 45 - 47
Download attachments:
  • pdf PDF (12 Downloads)
Read 18 times