La sindrome da disfunzione cognitiva felina (Feline Cognitive Dysfunction Syndrome, FCDS) rappresenta una condizione neurodegenerativa progressiva caratterizzata da alterazioni comportamentali e deficit cognitivi comparabili, per alcuni aspetti, alla malattia di Alzheimer nell’uomo.
I segni clinici più comuni includono disorientamento, modificazioni dell’interazione sociale, alterazioni del ciclo sonno-veglia, vocalizzazioni notturne, eliminazioni inappropriate e ansia.
La diagnosi è prevalentemente clinica e richiede l’esclusione di patologie organiche o sistemiche frequenti nel gatto geriatrico; lo screening è basato su questionari comportamentali rivolti ai proprietari, utili per identificare precocemente il declino cognitivo.
La gestione della FCDS è multimodale ed integra adeguamenti ambientali, nutrizione, nutraceutici e, in alcuni casi, terapia farmacologica.
Questa review analizza le attuali conoscenze relative alla fisiopatologia, agli strumenti diagnostici e alle strategie preventive e terapeutiche/gestionali della disfunzione cognitiva felina, con l’obiettivo di fornire al clinico veterinario indicazioni pratiche per la gestione del paziente geriatrico.