VETERINARIA | December 2018

Cover 6 Dicembre 2018

Year 32, n. 6, December 2018

Edited by: Federico Fracassi
Med Vet, PhD, Dipl ECVIM-CA

ISSN: 0394 - 3151

 

EDITORIALE - Le lesioni da riassorbimento odontoclastico e i traumi dentali e parodontali nel cane e nel gatto: il corretto approccio diagnostico e terapeutico

L’odontostomatologia veterinaria è una disciplina in rapida crescita ed evoluzione che sta suscitando un grande interesse in ambito accademico e pratico. Ai giorni nostri i medici veterinari hanno a disposizione libri, riviste ed ampie possibilità di continuing education con cui migliorare le loro conoscenze ed abilità tecniche. La mancata padronanza delle tecniche chirurgiche e operative endodontiche rende talvolta necessario il riferimento dei casi presso centri o strutture specializzate in odontostomatologia e chirurgia orale veterinaria. L’ignoranza dell’iter diagnostico razionale determina, come avviene anche in altre discipline, una mancata o incorretta procedura chirurgica. Questo concetto è vero sia per le lesioni odontoclastiche che per il trattamento e la gestione dei traumi dentali e dento-alveolari. Questi due lavori di revisione della letteratura riempiono finalmente un vuoto culturale che per troppo tempo è stato disatteso nel panorama scientifico veterinario nel nostro paese. Le condizioni presentate nelle due reviews illustrano le complessità diagnostiche e terapeutiche che devono essere ben comprese prima di intraprendere un qualsiasi piano di trattamento. Hanno inoltre un taglio pratico che soddisfa le esigenze di aggiornamento del medico veterinario. Le informazioni presenti in questi due articoli chiariscono in maniera esaustiva le nuove classificazioni e contribuiscono alla comprensione dello stato dell’arte nelle lesioni da riassorbimento dentale e della traumatologia dento alveolare. Le due differenti entità cliniche e patologiche rappresentano delle situazioni che si verificano con una prevalenza marcata nei nostri pazienti. Così, quando mi è stato chiesto di scrivere questo editoriale, ho accettato con estremo piacere. Le lesioni da riassorbimento odontoclastico, trattate nella prima review, rappresentano una delle più frequenti patologie dentali nel cane e nel gatto e sono riconosciute e descritte, seppur con differenze di classificazione e nomenclatura, anche in altri animali e nell’uomo. L’esame clinico e soprattutto l’esame radiografico endorale ci permettono di riconoscerle e classificarle in maniera appropriata. La maggior parte delle lesioni si trova sotto il margine gengivale e alveolare, per questo motivo l’esame radiografico endorale è assolutamente imprescindibile. La radiologia convenzionale extraorale non è lo strumento corretto e può portare a errori o mancate diagnosi. La classificazione utilizzata in medicina umana può essere applicata anche per il cane, mentre per la specie felina la classificazione ad oggi utilizzata è quella proposta dall’American Veterinary Dental College (AVDC). Il corretto riconoscimento del tipo di lesione odontoclastica: esterna, esterna con sostituzione, interna, interna con sostituzione nelle varianti infiammatoria e non infiammatoria è essenziale per pianificare il corretto trattamento (terapia endodontica, chirurgia estrattiva classica o amputazione coronale e ritenzione radicolare intenzionale). Le lesioni odontoclastiche possono essere causa di disagio e dolore, motivo per il quale i pazienti vengono portati alla nostra attenzione. L’articolo in oggetto propone una estesa disamina della condizione patologica con una accurata revisione della letteratura disponibile. La seconda review tratta le linee guida per la gestione dei traumi dentali e parodontali. I traumi agli elementi dentali e alle strutture di supporto sono eventi che molto spesso il medico veterinario, anche non specialista, si trova a valutare. Purtroppo, tante volte osserviamo che le fratture coronali complicate non vengono trattate correttamente o peggio non vengono trattate affatto. L’esposizione pulpare esita sempre in necrosi pulpare con conseguente sviluppo di parodontite periapicale. Ascessi, osteomielite alveolare e tragitti fistolosi sono sequele comuni. Alla luce delle attuali conoscenze non è più possibile affermare che queste lesioni guariscono da sole e non necessitano di terapia. L’esposizione pulpare traumatica deve sempre essere trattata con l’estrazione oppure con il trattamento endodontico. Nei soggetti giovani con denti permanenti immaturi la frattura coronale complicata deve essere considerata una vera emergenza odontoiatrica. Questi denti vanno trattati in tempi rapidi, in genere entro le 24, 48 ore dal trauma con pulpotomia vitale. Nei soggetti adulti i denti con apicogenesi completata possono essere curati con terapia canalare ortograda. Le due possibilità, trattamento endodontico conservativo o estrazione chirurgica, vanno spiegate nel dettaglio e discusse con i proprietari alla luce delle evidenze scientifiche consolidate. Nella grande maggioranza dei traumi maxillo facciali, oltre alle ovvie fratture ossee, possono essere presenti lesioni agli elementi dentali. L’esame radiografico endorale è ancora una volta l’esame di elezione che permette di valutare la contemporanea presenza di danni a livello dell’osso alveolare e alle strutture radicolari. Anche le lussazioni e le avulsioni dentali sono delle emergenze chirurgiche. Le inevitabili lacerazioni mucosali causate dal trauma vengono suturate e il dente riposizionato e fissato tramite splintaggio intraorale. Questa tecnica è di facile esecuzione e alla portata di tutti senza la necessità di strumenti e materiali particolarmente costosi. Il punto fondamentale è sapere che il dente che ha subito un trauma dento-alveolare ha subito anche un importante danno vascolare che esiterà inevitabilmente in necrosi pulpare. Per questo motivo i denti reimpiantati/riposizionati devono essere trattati endodonticamente dopo un paio di settimane o al momento della rimozione dello splintaggio. Queste due reviews, ineccepibili dal punto di vista scientifico, danno al medico veterinario tutte le informazioni per inquadrare la diagnosi, la prognosi e le possibili opzioni terapeutiche di tali patologie. Buona lettura!

Additional Info

  • Authors: De Simoi A.
  • Authors note: Alessandro De Simoi Med Vet Dipl EVDC Specialista in Odontostomatologia e Chirurgia Orale Veterinaria. Presidente Senior SIODOCOV (Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Orale Veterinaria) | Clinica Veterinaria Feltrina Via Gaspara Stampa SNC, 32032 Feltre (BL) tel: +39 0439 2024 cell:+39 3483810189 | Clinica Veterinaria Arcella Via Cardinale Callegari 48 35010 Padova (PD) tel: +39 049 600002 fax 049 8896389
  • Year: 2018
  • Reference: Veterinaria Year 32, n. 6, December 2018
  • Pages: 323 - 324
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