La poliartrite immunomediata nel cane e nel gatto Parte 2: Terapia e prognosi

La poliartrite immunomediata (IMP) rappresenta una difficile sfida terapeutica per il clinico. Dopo aver seguito un corretto iter diagnostico e aver escluso malattie infettive e altri possibili trigger, in molti casi si deve ricorrere ad una terapia immunosoppressiva prolungata. La IMP presenta nella maggior parte di casi una buona risposta ai corticosteroidi, che vengono somministrati con un protocollo di “dose a scalare”, iniziando con dosi elevate che sono progressivamente ridotte fino alla sospensione del trattamento. Se la risposta agli steroidi non è soddisfacente, è possibile utilizzare immunosoppressori c.d. di seconda linea quali micofenolato mofetile, ciclosporina, leflunomide o altre molecole.
Nei casi di IMP primaria o idiopatica, la sospensione del trattamento, o il raggiungimento di dosi ridotte di farmaco può esitare nella comparsa di recidive. In animali che richiedano un trattamento a lungo termine, l’obiettivo finale della terapia è quello di mantenere la remissione clinica utilizzando la minor dose di immunosoppressore, riducendo gli effetti collaterali dei farmaci e garantendo al paziente una buona qualità di vita.

Additional Info

  • Authors: Tumbarello M., Buldrini I., Dondi F.
  • Authors note: Ospedale veterinario universitario, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Via Tolara di sopra 50, 40064 Ozzano dell’Emilia, Bologna
  • Year: 2021
  • Reference: Veterinaria Year 35, n. 2, April 2021
  • Pages: 73 - 80
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