Anestesia nel coniglio

Il coniglio da compagnia risulta talvolta un paziente anestesiologico di difficile gestione, con una mortalità sensibilmente superiore rispetto a quella di cane e gatto. Ciò deriva primariamente da caratteristiche anatomo-fisiologiche che favoriscono l’insorgenza di complicazioni, spesso di natura cardiocircolatoria e respiratoria, che possono essere di difficile identificazione e gestione. Inoltre, la valutazione pre-anestesiologica, per quanto accurata, non risulta talvolta efficace nell’identificazione di patologie sottostanti, per lo più subcliniche. La conoscenza delle caratteristiche non solo fisiologiche, ma anche etologiche, è fondamentale, soprattutto per quanto riguarda la gestione dello stress, il quale può determinare ripercussioni durante la procedura stessa e in fase di recupero del paziente.
Indipendentemente dal protocollo utilizzato è fondamentale, come per altre specie, applicare i principi di base di anestesia bilanciata, effettuare uno stretto monitoraggio clinico e, dove possibile, strumentale, e identificare precocemente eventuali complicazioni in un paziente dove la tempestività di intervento il più delle volte può fare la differenza.

Additional Info

  • Authors: Bersanetti G., Martorelli M.
  • Authors note: Giulia Bersanetti, Med Vet, M.Sc., Resident ECZM (Small Mammal) Centro Veterinario Specialistico, Roma | Monia Martorelli, Med Vet Centro Veterinario Specialistico, Roma
  • Year: 2021
  • Reference: Veterinaria Year 35, n. 5, October 2021
  • Pages: 221 - 230
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