CORNER DIAGNOSTICO - Chirurgia

PRESENTAZIONE CLINICA
Un labrador retriever, maschio intero di 2 anni e 1 mese viene portato in visita per abbattimento, disappetenza, vomito acuto e mancata produzione di feci nei 3 giorni precedenti. L’esame obiettivo generale risulta nei limiti della norma, tuttavia alla palpazione addominale viene apprezzata una struttura tubulare fluttuante di probabile pertinenza intestinale. Dal punto di vista ematobiochimico il paziente mostra un aumento moderato della proteina C reattiva (11.16 mg/dL, range: 0.01-0.38). All’esame ecografico, risulta difficile comprendere il processo patologico in atto, pertanto si decide di proseguire con un’indagine diagnostica di secondo livello. L’esame tomografico rileva una voluminosa neoformazione allungata nella regione addominale caudale (20x7cm di diametro), in continuità ad un’ansa digiunale con sviluppo extra-luminale e apparente localizzazione subsierosale (Figura 1). Questa neoformazione causa uno spostamento della milza nell’emiaddome destro. Inoltre, a livello del fegato vengono rilevati millimetrici foci di mineralizzazione subcapsulare. Dunque, viene proposta ed eseguita una laparotomia esplorativa, con biopsia della neoformazione ed esame istologico dal quale deriva la sua identificazione: una duplicazione intestinale.

DOMANDE
1) Che cos’è la duplicazione intestinale nel cane e quali sono i sintomi più comuni?
2) Qual è l’approccio chirurgico corretto per il paziente?
3) Qual è la causa delle mineralizzazioni epatiche?

Additional Info

  • Authors: Carniello L., Renier S.
  • Authors note: Carniello L., Med Vet | Renier S., Med Vet, ECVS resident
  • Year: 2025
  • Reference: Veterinaria Year 39, n. 5, October 2025
  • Pages: 253 - 255
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