La dermoscopia è una tecnica diagnostica non invasiva che consente l’osservazione in vivo di strutture cutanee non visibili a occhio nudo, superando i limiti dell’esame clinico tradizionale grazie all’impiego di principi ottici come la polarizzazione della luce e la riduzione dei fenomeni luminosi che ostacolano la visualizzazione degli strati superficiali.
In dermatologia umana si tratta di uno strumento consolidato e di uso quotidiano nella valutazione delle lesioni cutanee e, negli ultimi anni, il suo impiego si è progressivamente esteso anche alla medicina veterinaria. Nel contesto veterinario, dopo una prima fase dedicata alla definizione dei pattern dermoscopici di normalità, la ricerca si è concentrata soprattutto sulle alopecie infiammatorie e non infiammatorie, su alcune lesioni neoplastiche e sull’identificazione di specifiche ectoparassitosi.
Sebbene il livello di sviluppo e applicazione non sia ancora paragonabile a quello raggiunto in ambito umano, i risultati preliminari indicano che la dermoscopia può rappresentare un valido supporto diagnostico anche in dermatologia veterinaria.
Scopo di questa review è offrire una panoramica sui fondamenti fisici della dermoscopia, descrivere la strumentazione di base applicabile anche in ambito veterinario e presentare le principali prospettive cliniche emergenti, fornendo un quadro introduttivo utile per integrare questa tecnica nella pratica clinica quotidiana.