Trattamento dei difetti di origine acquisita del palato duro del cane e del gatto. Revisione della letteratura

Il presente lavoro Å una revisione della letteratura veterinaria, principalmente in lingua inglese, relativa al trattamento dei difetti acquisiti del palato duro del cane e del gatto. Tali difetti sono frequentemente secondari ad eventi traumatici, ma possono anche essere di origine neoplastica, o svilupparsi come complicanza di radioterapia, di interventi di resezione mascellare e nasale, e di rinotomia ventrale. Si possono sviluppare in qualunque punto del palato ed avere forma oblunga, rotondeggiante o irregolare. Lo scopo principale del trattamento Å la riduzione precoce del difetto, con separazione dei compartimenti orale e nasale. Oltre ad un approccio conservativo, sono state suggerite numerose tecniche di palatoplastica, incluso la semplice sutura del difetto, l'uso di lembi locali e distanti, peduncolati e liberi, mucoperiostali, mucogengivali, mucocutanei, cutanei e muscolari, l'applicazione di mezzi di fissazione intraossea e interdentale, l'uso di tecniche di osteogenesi per distrazione, l'inserimento di innesti di varia natura e l'uso di protesi artificiali. La scelta della tecnica deve essere basata sulla localizzazione e dimensione del difetto, quantitê e qualitê dei tessuti circostanti, presenza o assenza dei denti mascellari e tipologia di occlusione, oltre che sull'esperienza ed abilitê chirurgica dell'operatore. Un'attenta pianificazione delle procedure Å d'obbligo, in quanto i tessuti utili sono scarsi. La complicanza pi¥ frequentemente riportata in seguito a palatoplastica Å la deiscenza del lembo, frequentemente causata da errori di pianificazione o esecuzione delle procedure chirurgiche.

Additional Info

  • Authors: Gracis M.
  • Authors note: Clinica Veterinaria Gran Sasso, Milano
  • Year: 2007
  • Reference: Veterinaria, Anno 21, n. 5, Ottobre 2007
  • Pages: 27 - 46
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